Benvenuto nel mio blog!



Avvertenza: tutto quello che troverai scritto qui non è stato premeditato. Nomi, luoghi, eventi, avventi, conventi, conviventi, amici, cuggini, sole, luna, dire, fare, baciare, lettere e testamento (soprattutto questo) potrebbero non corrispondere al vero. Ma a volte neanche al falso. Ci sono universi che la gente neanche si immagina... Nel caso qualcuno avesse il dubbio, l'autore dichiara di non fare uso di sostanze stupefacenti nè stupefatte. Anche se a pensarci bene solo l'aria che respiriamo, per quanto sia nociva, è qualcosa di stucchevolmente meraviglioso.


Se non sai il significato di "plegine", qui sopra hai la risposta... ecco una bella pastiglietta per te!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

ATTENZIONE!!!

Non vedi bene questo blog nonostante l'oculista ti abbia detto che non hai problemi di vista? Vedi il template sballato eppure non ti sei fatto neanche una cannetta? Ci sono dei buchi neri qua e là e non sai il perché? Tra un post e l'altro ci sono metri di spazio vuoto? Dì la verità: stai utilizzando Explorer!

Siti consigliati

Musica, parole, sport, svago e qualche applicazione utile...


































Forum



I blog che sbircio

  • Il blog del Fabio
  • Il blog del Fiore autunnale
  • Il blog dell'Emi
  • Il blog della Bonnie
  • Il blog della Laura
  • Il blog della Lunetta
  • Il blog della Lupina
  • Il blog della Pataterna
  • Il blog della Shantung
  • Il blog della Tytty
  • Il blog della Zymilla
  • Mi garbano molto

    I gatti, i bradipi, la pallavolo, il viola, la Finlandia, il resto del nord Europa, le risate, la musica, lo zio e il padre dei vizi e pure le loro sorelle

    Mi garbano poco

    I fascisti, chi pretende di scegliere al posto mio, chi tende a farsi eccessivamente i cazzi miei, chi non ha il senso dell'umorismo, le telefonate, la matematica, i ragni, i politicanti, gli estremisti religiosi, l'apparenza, l'inganno, i petardi

    Fiz

    • RSS 2.0
    • ATOM 0.3
    • Powered by Splinder


    I am
    0
    I am nothing

    _

    e tu che numero sei?

    this quiz by orsa

    Numero delle visite

    + 1966 prima di avere questo contatore...






    Lilja



    Miao!

    Un po' di musica? Clicca Play!


    music player
    I made this music player at MyFlashFetish.com. More colors.

    EMERGENCY



    Che ore sono?



    R&R

    Qui non partecipa nessuno

    Citazione del giorno

    HUGH: Cosa faresti se scoprissi che c'è ancora del sentimento in una relazione che sembrava finita?

    GEORGE: Mi riposo cinque minuti, poi me la scopo per la seconda volta

    Canzone del giorno


    I remember you I remember You I remember you

    I remember lying awake at night and thinking just of you

    But things don't last forever and somehow baby

    They never really do They never really do

    I remember you I remember You I remember you

    I remember lying awake at night and thinking just of you

    But things don't last forever and somehow baby

    They never really do They never really do

    I remember you I remember You I remember you

    I remember you I remember You I remember you

    I remember you, you I remember you I remember you

    I remember lying awake at night and thinking just of you

    But things don't last forever and somehow baby

    They never really do They never really do

    I remember you I remember You I remember you

    I remember you I remember You I remember you

    I remember you

    Foto recenti

    Vedi altri media
    martedì, 10 novembre 2009

    POSSIAMO MORIRE!

    Anche a distanza di un po' di giorni, continuano le polemiche sul crocifisso. Se li togliessero sarei d'accordo però non era questa la cosa che volevo scrivere. Tanto che ero qui però l'ho scritta.
    Ma andiamo al nocciolo: in me cresce smisuratamente un dubbio, ogni volta che sento qualche disputa sull'argomento. Già, perché io non ho capito una cosina. Mi sono sforzato eh, non è che non ci ho voluto pensare. Eppure, non l'ho capita. Insomma, riguarda quelli che dicono che Gesù deve proteggerci in tutte le aule (e non solo) d'Italia, che non si può levare perché rappresenta non solo le nostre radici ma soprattutto i valori in cui crediamo... ecco, quel che mi sfugge è questo: in che valori credono? Uno si aspetterebbe che tra tutti ci fosse qualcosa tipo la tolleranza o il rispetto. Io non ero un alunno modello a catechismo, ci andavo perché prima e dopo c'era il calciobalilla con tutte le palline che volevamo gratis e quell'altro tavolo che avevi tipo due manopolone di legno per non farti fare gol e con le stesse tiravi le lecche contro le manopolone del tuo avversario (e in quest'ultimo gioco di cui non so il nome ero anche forte). In verità un po' ci andavo anche perché ero obbligato. Ora però non divaghiamo, volevo dire che non ero attento e non facevo i compiti ma sono quasi sicuro che dicevano cose tipo il perdono e la tolleranza sono giusti e vanno rispettati anche gli altri. Non che se sei contro i miei valori allora puoi morire. Però Ignazio aveva un altro catechista che forse adottava un metodo diverso e gli insegnava che il crocifisso serve sia per contrastare i vampiri che quelli diversi da te, quindi più che rappresentare Gesù e le sue cosine fa capire agli altri chi comanda qui. Per esempio ho citato Ignazio, eh, poi c'è anche tanta altra gente che dice delle cose che non riesco a inquadrare, tipo che questi qui vengono dall'estero e vogliono imporre la loro cultura e il modo di pensare che hanno assorbito a casa loro e se non gli va bene possono tornare da dove sono venuti. Effettivamente nello specifico mi chiedo perché uno che ha la fortuna di nascere in Finlandia debba trasferirsi altrove, però penso anche che siano affari suoi.
    E comunque le ragazze islamiche non devono mettersi il velo perché devono adeguarsi le leggi le facciamo noi e non loro e le moschee non vanno fatte perché prova ad andare a casa loro e vedi che non ci sono chiese e se dici che sei cristiano ti ammazzano. Non come qui che se sei musulmano ti vogliono tutti bene.

    Detto questo, passiamo alle cose davvero importanti:
    CAMPIONI DEL MONDO!




     
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 01:18 | link | commenti
    Etichette appiccicate: politica, clero, istinto omicida, dove andremo a finire, son soddisfazioni, è un mondo dificile, felicité, uollei
    domenica, 18 ottobre 2009

    ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO VIAGGIANDO NEL TEMPO

    Svuotare alcuni armadi è un po' come fare un viaggio nel tempo. Un viaggio che preferisco fare da solo, per questo ho dedicato proprio gli ultimi giorni, in cui nessuno era in casa, per dedicarmi a questa attività. Voglio essere da solo quando guardo i miei ricordi. Concedo la presenza solo a una gatta che mi guarda distesa sul letto e ogni tanto si interessa a una briciola di carta o a un elastico.
    Non voglio nessuno intorno quando apro una scatola e mi meraviglio di cosa ci posso aver lasciato dentro, quando trovo l'ennesimo foglio di esercizi di matematica da stracciare o quando rivedo un pupazzetto di paperino che mi riporta indietro a un anno indefinito, ma sicuramente antecedente al 1986: mi ritrovo avvolto dall'odore di cloro della piscina, che tanto mi fa piangere quando sono io a dovermi immergere, sono seduto con mia mamma mentre aspetto su una panca (che all'epoca pareva davvero enorme) che mia sorella finisca la sua lezione. E questo è stato sicuramente il ricordo più vecchio uscito dall'armadio.
    Poi ne sono arrivati tanti altri, forse troppi: i quaderni delle superiori, alcuni risalenti addirittura alla prima, i raccoglitori con dentro ancora tutti gli appunti di storia e filosofia della quinta... un'interrogazione su cent'anni di guerre sembrava essere qualcosa di terribile, come si fa a ricordarsi tutto? E poi quel prof... basta una risposta sbagliata su venti e si arrabbia! A distanza di ormai quasi un decennio, sono convinto che l'università in confronto al liceo sia stata una passeggiata. Avevo tenuto tra gli ultimi l'esame di filosofia, mi terrorizzava. Invece un voto discreto, 27... chissà cosa avrebbe detto lo stesso prof di prima, a cui piaceva darmi 4 ma aveva un'aria ancor più soddisfatta se poteva elargire un bel 2.
    Altri raccoglitori, desolatamente vuoti... però quello nero era per inglese, quello blu per italiano e latino. Più in là le cartellette... fogli, fogli, fogli. Matematica, storia dell'arte e soprattutto un sacco di scarabocchi e di canzoni scritte a metà che non sapevo mai come continuavano... pure adesso non è che ho molta memoria per i testi.
    Un tempo disegnavo molto di più e mi ha stupito rivedere alcuni soggetti... adesso non credo sarei in grado di rifarli.
    Poi sono riemersi i sondaggi che facevo per passare le noiose ore di antologia in prima. Quante stupidate che si dicevano. Pare impossibile, ma forse erano più di adesso e ancor più stupide. Non mi han fatto ridere. Nelle stesse buste c'erano anche le lettere, di quelle che si iniziava una corrispondenza per migliorare l'inglese. Starà bene Nicola? Avrà realizzato il suo sogno di sciare sulle Alpi? E Maria... chissà perché non si è più fatta sentire. Forse perché non avevamo nulla in comune.
    I diari. Non ho mai avuto la mania di scriverci chissà che nè di appiccicarci di tutto. Sono pieni di disegni però, soprattutto quello di quinta. Palme, granchi, uccelli, isole deserte, sole. La pagina dopo, altre palme. Poi uccelli. Poi granchi e Arturo il paguro, che ai tempi era senza dubbio più popolare, almeno nella mia fantasia.
    Comunque nonostante il mio scarso impegno il liceo terminò e quindi ci fu da stipare da qualche parte pure la roba dell'università. In realtà molte cose sono poi finite in cantina e tante altre ormai sono da anni spazzatura, dopo l'allagamento della medesima. Libri di ungherese e di svedese, appunti di chissà quale materia... ma poi come scrivevo nel 2002? Già non ho una grafia gradevole ora, ma sicuramente sto migliorando.
    I documenti dell'Erasmus, il compendio del corso SAS 151 sul femminismo in Scandinavia... mi sarebbe servito se avessi potuto fare la tesi che volevo io!
    Ho ritrovato anche una macchina fotografica. Con dentro un rullino, era allo scatto 21. Quasi finito... neanche mi ricordavo che fino al 2004 la mia macchina fotografica era quella. All'epoca le digitali non costavano così poco.
    E gli astucci? Ho fatto un po' fatica ad associare ogni astuccio alla sua epoca. In quinta usavo una scatola di legno che in origine conteneva un compasso. Non c'era dentro nulla di utile: cinque penne che non funzionavano, così come il pennarello nero, le tre mine erano mozziconi inservibili così come l'unica matita che non avesse una punta da rifare ogni tre secondi. La gomma era sparita, rimaneva solo il suo involucro di carta. Le uniche cose utili erano il temperino, la matita rossoblu e le lamette per graffiare via dal foglio da disegno la china. Tra le cose bizzarre, un dente di un mollettone e uno stuzzicadenti del segno zodiacale del Leone. Sei il re delle conquiste, non c'è nessuno che ti resiste. Dietro la spugna che foderava la scatola, tre bigini: fisica, geometria e trigonometria. Ricordando i voti di quel tempo, direi che mi sono serviti a poco.
    Poi setacciando le ultime cartellette sono stato anche in Irlanda e in Finlandia. Rispettivamente 1996 e 1997. Sembrava impossibile avere l'opportunità di andare così lontano e per così tanto tempo. Come cambiano le prospettive, infatti ora pare impossibile dover stare a casa. 
    Da qualche ora, nel mio armadio c'è molto più spazio.
    martedì, 22 settembre 2009

    LA GENTE STUDIA COSE CHE NON CI IMMAGINIAMO NEANCHE

    Questa è una cosa sorprendentemente sorprendente: alcuni insetti battono le ali un sacco di volte al secondo. Cioè, non c'è da stupirsi, a volte si nota anche. Tipo le mosche. Che a vederle si nota proprio che sbattono le alette velocissimamente: saranno 200 volte al secondo, a occhio. No, scherzo... l'ho letto sul manuale del perfetto educatore di mosche. Però queste mosche sono addirittura lente se paragonate ad altri animaletti che la gente comune neanche sa che esistono. C'è infatti questo moscerino, il signor Ceratopogonidi, che riesce a sbattere le alette 1000 volte al secondo. Poi dicono che i moscerini sono piccini piccini... per forza, con tutte le calorie che consumano a far andar su e giù l'aluccia, non gli riesce di prendere peso.
    E non per essere ripetitivo, visto che l'avevo già detto per le lumache, ma credo sia davvero meraviglioso che ci sia gente che conosca benissimo questi animaletti: sa tutto di loro, quanto vivono, cosa mangiano, che malattie attaccano alle pecore o ai gatti (eh, sono moscerini emofaghi, prima o poi il contagio avviene!). E anche quante volte al secondo la loro aluccia va su e giù. Che non è una cosa che questi studiosi faranno in un attimo, così per togliersi una curiosità personale, mentre bevono il loro latte macchiato nella pausa delle 11. No: devono per prima cosa trovare uno di questi insetti. E devono anche farlo volare davanti a una videocamera che avrà uno zoom potentissimo. Poi si mettono lì e devono avere un altro aggeggio che costerà migliaia di lilleri per vedere piano piano piano un secondo di filmato, così fanno in tempo a contare. Poi non è che la prima prova sarà subito quella definitiva... dovranno verificare se quel moscerino che hanno trovato è più tipo Usain Bolt o tipo Piero Pippetta, o anche vedere se ne hanno preso uno un po' stanco o uno al massimo della forma, quindi ripeteranno l'operazione più e più volte. E siccome sanno che questo forcipomyno è il più veloce, significa che nel mondo altri loro colleghi hanno fatto la stessa cosa con le zanzare, con le mosche e con tutte le varianti di insetti battitori d'ala veloci nonchè con tutti gli altri tipi di moscerino che esistono. Splendido.

    ---Inizio intermezzo letargico---

    Uno pensa che il ghiro sia l'animale che dorme di più, ma solo perché non conosce il citello dell'Alaska, che se ne sta in letargo nove mesi di fila.

    ###Fine intermezzo letargico###


    Ormai sono due settimane che sono tornato dalla Norvegia. La valigia è stata disfatta, il contenuto vagamente sistemato... insomma, ora la stagione lavorativa è ancor più finita di prima. Stagione che è andata bene, sì sì.

    1.LAVORO
    + Ho lavorato anche un po' più del previsto, soprattutto perché ho fatto quasi una ventina di tour in spagnolo, mentre pensavo di farne tipo 5 o 6.
    - Ho lavorato molto poco con gli inglesi.

    2.DENARO
    + Avendo lavorato più del previsto, ho anche guadagnato di più. Il contratto a prestazione invece del fisso mensile è stato davvero cosa buona e giusta.
    E finalmente quest'anno ho fatto pure un po' di tour in doppia lingua, che so' comunque soldi.
    - Avendo lavorato quasi esclusivamente con spagnoli e italiani, ciao ciao mancia.

    3.COLLEGHI
    + Ancora mi si riempie il cuore di allegria pensando che la balena non è tornata.
    Ma oltre a questo, c'è da dire che ogni volta che si va lassù si trovano sempre delle persone speciali e simpatiche.
    - E si trovano anche delle persone che mi stanno un po' sul culo.
    Motivo di rammarico ovviamente è che persone che aspettavo con asma non si sono fatte vedere. Sì Marta, sto parlando anche di te.

    5. CAPI
    + Considerando come lavorano da altre parti, non ho da lamentarmi.
    - Però se la Betulla Nana si chiama così ci deve essere una ragione: nella testa deve avere o del truciolato, oppure un sacchetto di foglie morte.

    5.TOUR
    + Flofjellet fatto un po' di volte e mai sotto la pioggia.
    Flåm fatto sotto il diluvio: giornata pagata il doppio.
    - Alla fine il tour in lande sconosciute è arrivato anche stavolta: fortunatamente solo mezza giornata e soprattutto in un posto stupendo con colori che se non ci vai è inutile spiegare.

    6.TURISTI
    + Quest'anno posso vantarmi di non aver scazzato con nessuno.
    Gli spagnoli sono moooolto meglio di quel che credevo.
    - Il turista del pullman 59 a Flåm, per svariati motivi... su tutti, se devi rompere le palle alle 21.20, dopo quasi 12 ore e mezza di escursione, rompile alla tua guida e non a quella del bus 61. Comunque alla faccia tua i miei turisti si sono imbarcati prima di te, gne gne gne gne gnè.

    7. AUTISTI
    + Nessun problema con loro e lieto di aver avuto i due svedesi come semi-coinquilini.
    - Viktor e la storia del danno al pullman per causa mia... un giorno si ride, il giorno dopo pure, ma dopo tre mesi sta storia aveva un po' infranto le sfere.
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 15:41 | link | commenti (2)
    Etichette appiccicate: nord, istinto omicida, informazioni inutili, grandi viaggi, turisti pazzi, quriozità, uocchinprogresss
    mercoledì, 09 settembre 2009

    OGGI IN CINA SI STAN SPOSANDO IN TANTI

    Nel mondo ci sono anche persone che studiano delle cosine che per loro sono interessanti. Tipo, ci sarà qualcuno che sa se alle lumache può venire o meno un infarto. Quindi qualcuno deve sapere come funziona il sistema cardiovascolare delle lumache. E qualcuno una volta che sa se hanno il cuoricino o meno, si mette a studiare su come gira il sangue all'interno del gasteropode di turno. Io non ho niente in contrario a questo tipo di ricerche, ognuno ha le sue passioni e dunque fa bene a coltivarle, anzi trovo sia fantastico che nel mondo ci siano persone che passino la loro vita a cercare di capire se a una lumaca può venire o meno un infarto.

    Lumache a parte, sono un'altra volta in Italia. Fine dell'estate, fine del lavoro, fine delle certezze. Beeellooo!
    Ora vediamo che si fa. Ci sarebbe da andare al mare in una bella giornata di pioggia, ci sarebbe da buttare via la carta (ma ricordate di gettarla nel bidone apposito! Pubblicità progresso gratuita), ci sarebbe da leggere tutta 'sta roba che sta intorno a me e che chissà quando (e se) verrà mai letta... ma tanto per fare qualcosa di diverso sono andato pure a prendere due libri in più in biblioteca. Ci sarebbero da fare anche cose più semplici, tipo aprire la valigia e svuotarla. E allora sì che sarà finito tutto, rimettendo tutte le magliette nei cassetti, l'aneto in cucina, i sacchetti in altri sacchetti, la valigia nascosta in un armadio.

    ---Inizio intermezzo concertistico---



    MK? OK!*

    ###Fine intermezzo concertistico###


    Prima o poi l'armadio si riaprirà, si ritirerà fuori la valigia, i cassetti si svuoteranno un po', l'aneto finirà (anche prima di ripartire, però), i sacchetti se saranno sfortunati saran riempiti di spazzatura.
    Prossima destinazione: mah. Quando: boh. A fine mese ci starebbe una vacanzina da qualche parte.
    Ci starebbe bene anche trovare un bel lavoretto poco faticoso in un posto strafico con uno stipendio molto più alto di quello che prenderei qui per fare un lavoro di quelli brutti e noiosi. Sogno o realtà? Dettagli irrilevanti.


    *I Marlene!!! Non so quanti anni fa li avevo visti l'ultima volta (che era pure la prima). Mi aspettavo di peggio, invece è stato un bel concertino, già già. Così ho rinuotato ancora un po' nell'aria... quindi: grazie. Semplicemente grazie. Perdutamente grazie.
    mercoledì, 05 agosto 2009

    BOLLE DI SAPONE PLANETARIE

    Chissà se le bolle di sapone hanno il tempo di rendersi conto di quel che sta succedendo intorno a loro...
    Ogni tanto ci penso. Pensieri leggeri. Che il mondo potrebbe essere come un'enorme bolla di sapone, che galleggia in una enorme vasca da bagno che è l'universo. E noi qui, su una crosta forse più delicata di quel che si crede, neanche pronti all'attimo in cui farà pop. O forse noi siamo delle piccolissime, minuscole bollicine di sapone nella grande vasca da bagno che è la terra. A farci tanti problemi, a cercare di venire a capo della nostra vita, quando poi all'improvviso si esplode, mentre cerchiamo un perché quando spesso basterebbe chiedersi un perché no, invece. Come se avessimo per forza da dare una risposta a qualcuno, non foss'altro che a noi stessi.
    E ci si angoscia del passato andato a male, delle occasioni perse, di quelle buttate, di quelle vinte ma senza che ci fosse nulla di speciale in premio, delle carte giocate senza senso, di quel che poteva andare in un modo ma poi è andato in un altro quindi di conseguenza questo sì e quello no che non è successo... senza pensare che a ogni secondo speso a ragionare su 'ste cose corrisponde solo un altro secondo sprecato a intristirsi.
    Che poi la tristezza non è che sia un male, un momentino di tristezza ci sta anche di tanto in tanto, se preso con le dovute precauzioni dà anche il suo remoto piacere, come quando ti passano sulla pelle 365 giorni contemporaneamente, riconosci ogni stagione mentre è fusa con le altre. La tristezza fa male quando arriva all'improvviso, come quando si è al mare e si sta pensando a tutt'altro e improvvisamente l'onda ti si infrange in faccia e ti toglie il respiro, arriva talmente forte che ti manda in confusione, ti stordisce.
    Il fiordo mi inquieta. Così tranquillo, mentre il mare fuori all'aperto si agita per nulla. Deve avere qualcosa da nascondere, sotto una facciata così apparentemente calma. Di sicuro ha una certa profondità che da fuori non si vede.
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 23:39 | link | commenti (1)
    Etichette appiccicate: visioni, malinconia, tristessa, nulla, nord, equilibrio precario, dove andremo a finire, è un mondo dificile, in volo libero
    venerdì, 17 luglio 2009

    TRA SPAGNA E SCOIATTOLI NON METTERCI UN RAGNO

    E oggi si è fatto il primo tour con gli spagnoli. No, non è vero, ne avevo già fatti altri, ma questo era il primo di quelli luuuunghi luuuunghi. Finora si erano fatti solo tour bilingue, tipo con degli italiani o degli inglesi di troppo. Più un'escursione breve al ghiacciaio. Invece oggi è arrivata la sfida: partenza alle 8.30 e arrivo alle 16.30. 8 ore insieme. Tanto per iniziare bene, siamo partiti con un ritardo alquanto alto, di almeno tot minuti. Recuperati parzialmente alla fine, ma siamo comunque arrivati quando la nave avrebbe dovuto essere già in viaggio da 25 minuti. Va beh, problema loro.
    Comunque era da un po' che avevo voglia di fare un tour luuuungo luuuungo esclusivamente con gli spagnoli, così per vedere come mi riusciva. Pensavo peggio, soprattutto nel zifrillo di km che si fanno sia per andare che per tornare tra Stryn e Briksdal. Insomma, le cose importanti (che non sono neanche molte) si dicono all'andata, e al ritorno? Pensavo di tacere di più. Invece è andata bene.
    Mi han pure detto che non si sente l'accento sudamericano (bene) e neanche quello italiano (meglio). Che poi l'altra volta mi avevano detto che invece si sentiva chiaramente un'inflessione andalusa, è un'altra storia...

    Oggi c'era dentro dunque anche il ghiacciaio. L'escursione a piedi mia amica-nemica. Nemica perché ogni volta mi inquieta pensare che un gruppo di turisti possa farla in tempi lunghi assai. Amica perché mi vengono in mente quelli che fanno un lavoro paccosissimo in ufficio o peggio ancora in fabbrica mentre io sto all'aperto tra cascate e montagne. E poi quasi ogni volta faccio o andata o ritorno da solo, così che mi posso trovare davanti ai miei pensieri senza nessuno che disturba. Ad esempio, passando accanto al bosco, pensavo agli scoiattoli, senza averne visti. Ma penso che qualcuno ce ne sia. Sì, non avevo pensieri particolarmente pesanti. Dunque pensavo a come sarebbe stato se fossi nato scoiattolo. Prima cosa: sarei morto da tipo 25 anni. E questo oltre ad avermi leggermente intristito mi ha fatto riflettere su come sia noioso e insensibile verso i più sfortunati lamentarsi quando abbiamo una giornata storta. Voglio dire... se un uomo vive circa 70 anni e uno scoiattolo 4, allora un giorno da scoiattolo è come due settimane e mezzo da uomo. Che se a lui viene il mal di testa è una tragedia, già che non tiene l'aspirina, poi è come averlo per 17-18 giorni. Ci sarebbe stata anche una riflessione su eventuali rapporti scoiattolo-scoiattola, ma era troppo impegnativa.
    Ma alla fine forse non è che sia una cosa negativa vivere 5 anni... uno raccoglie le sue noccioline, se ne mangia una di tanto in tanto, poi muore. Mi pare una cosa fattibile.
    Quello che mi spaventava di più però era un altro pensiero: tipo quando uno scoiattolo ha paura dei ragni, la cosa si deve far pesante. Come dire... abitando in un bosco ne vedrà pure tante di bestiacce. E quando gli si para davanti uno di quei ragnacci cicci o un opilionide, dev'essere da infarto. Insomma, prendiamo uno scoiattolino di 20 cm... magari sta facendo un riposino nel suo buchetto sull'alberello tipo Cip & Ciop, con la sua scorta di ghiande... e -tac!- da dietro una noce sbuca fuori sto ragnone di 2 cm! Come se io me ne trovassi davanti uno da mezzo chilo! Aaaargh! Non dormirei tranquillo. Però di contro potrebbe essere che non esistono scoiattoli aracnofobici, quindi si eviterebbe il problema.
    Più in generale, spesso penso al fatto che l'uomo può essere più intelligente di qualche bestia, ma magari più furbo non proprio... nel senso che uno si deve ammazzare di lavoro per non crepare di fame, lo scoiattolo invece che ti fa? Dorme un po', si va a fare il suo giretto sull'albero, mangia i funghi velenosi che tanto c'ha l'antidoto incorporato, poi si dice che è ora di cercare una ghianda, fine della giornata. E appunto una giornata di uno scoiattolo sono quasi tre settimane nostre. Svantaggi: se lo scoiattolo è isolato e tendente alla malinconia, rischia di cadere in depressione e sentirsi inutile.
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 00:01 | link | commenti (1)
    Etichette appiccicate: visioni, nulla, nord, dove andremo a finire, grandi viaggi, turisti pazzi, è un mondo dificile, in volo libero, felicité
    sabato, 27 giugno 2009

    AMOR DE MI VIDA

    ♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

    Oggi sono quattro anni di convivenza con Lilja...
    ...l'amore a forma di gatto!

    ♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥


    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 18:54 | link | commenti
    Etichette appiccicate: felicité, gatos e gatas
    sabato, 13 giugno 2009

    UOMO NERO VS. CAMICIE NERE (O KAKI)

    E ormai sono già tot giorni che sono tornato a Stryn, tipo una ventina. Riassumendo...

    1-Grandi novità: un bar aperto tutte le sere e anche quando i tour passano di qui la mattina alle nove (non a caso il proprietario non è un norvegese...), un nuovo supermercato (il Kiwi, aperto pure la domenica), il bowling è stato riaperto (e quest'anno pare pure che ogni tanto ci sia dentro gente) e soprattutto un contratto nuovo con pagamento a prestazione e non un fisso mensile. Che pare essere cosa buona e giusta, sicuramente il lavoro non manca.

    2-Grandi conferme: il Litago sjokolademelk è ancora in produzione, Oliver (il gatto dei vicini) abita ancora qui e sta bene, il fiordo non è sparito, si son rivisti molti volti noti.

    3-Grandi assenze: la Marta che preferisce stare in Germania (e questo è grave), la Cetta che finalmente non ritorna (e questo è bene). Anche se il pericolo di un suo ritorno è stato alto... solo un imprevisto imprevedibile pare averla tenuta lontano da qui.

    4-I tour van bene, finora non ho ancora litigato con nessuno e non mi hanno ancora mandato a lavorare in lande inesplorate.

    Mi manca l'Italia. Spero che quando tornerò siano già operative le ronde nere (complimenti per il nome). Ora che ci sono loro e so che i marocchini -potenziali terroristi tutti quanti- non possono lavorare in metropolitana, mi sentirò moooolto più sicuro. Fanculo a tutti i fascisti e a quelli che ancora dicono che l'antifascismo è anacronistico.
    venerdì, 15 maggio 2009

    SE VUOI PARLARE UN PO' CON ME TI DEVO ADDARE AL MIO MYSPACE...

    Tra una settimana a quest'ora magari sono già arrivato a Stryyyyn. O magari no... dipende quanto saremo lesti nel prenderci i bagagli (ma soprattutto quanto saranno veloci gli addetti a caricarli sui nastri, cosa che non fa ben sperare), dato che tra l'arrivo dell'aereo a Oslo e la partenza dell'autobus c'è un tempo d'attesa discretamente breve. Fatto sta che è già un'altra volta tempo di partire. Che 'sto tempo ogni tanto mi sfugge dalle mani. A volte invece no, sono io che lo sguinzaglio e lo lascio andare per la sua strada, mentre lo osservo fuggire via.

    Comunque c'è una cosa che ieri ho visto e mi ha segnato profondamente. Sono andato alla Fnask per vedere un po' di cosine tipo libri nuovi, cd nuovi, computer nuovi (eh, è un negozio di robe nuove, non usate). E così dopo aver visto che il corso base di cinese costava 87 euri e che ci sono sempre dei libri per bambini abbinati a pupazzetti fichissimi tipo la piovra verde o il cavallino maruccio rosso, ignaro di quel che stava accadendo mi stavo dirigendo verso il settore "libri che fanno ridere".  All'improvviso, lo shock. Causato da un libro bianco con il disegno di una fatina. Nome dell'autrice: Emotrilly. Cioè... quella fata in copertina era la versione emo della Trilly di Peter Pan! Con le alette cucite, tatuata e sforellata di piercing. E quell'aria da ragazza che se non ha un vestito nero o viola addosso si sente a disagio e che ascolta gruppi che a noi giovani ci piaceranno 4ever tipo i Tokio Hotel e i Mizuko Laminkia. Non c'è più rispetto per nessuno ormai, neanche per le eroine-eroinomani dei classici Disney.
    Tutto ciò mi ha fatto pensare che esistono cose che in alcuni posti non trovi e non te ne accorgi. Forse perché non ne senti la mancanza. Tipo a Cusco non c'erano nè gli emo nè i truzzi nè i fighetti in generale.

    Fortuna che ci si può consolare perché nel mondo e in Italia non ci sono grandi disastri e tutto quanto va a gonfie vele. Tranne qualche barcone, che le vele ce le ha sgonfie e finisce alla deriva.
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 01:24 | link | commenti (1)
    Etichette appiccicate: politica, nord, che delusione, dove andremo a finire, grandi viaggi, è un mondo dificile, felicité, cuntra li fascisti, uocchinprogresss
    sabato, 25 aprile 2009

    25 APRILE 2009

     "Garibaldi", Brigata d'assalto
     che risorgi nell'Italo cuor,
     per la Patria la Fede, l'Onore,
     contro chi, maledetto, ti tradì!

    Partigiano di tutte le valli,
    pronto il mitra, le bombe: cammina!
    La tua Patria, travolta in rovina,
    la tua Patria non deve morir!

    Giù dai monti! Discendi dalle valli!
    Il nemico distrugge il tuo tetto.
    Partigiano, impugna il moschetto,
    già il tuo giorno di gloria suono!
    Partigiano, impugna il moschetto,
    già il tuo giorno di gloria suono!

     "Garibaldi", Brigata d'assalto...

    Se la morte ti sfiora, ti coglie,
    cosa importa, se tuona il cannone?
    Partigiano, glorioso leone,
    la Vittoria più bella sarà!

    Partigiani, levate i vessilli
    che bagnaron di sangue i Bandiera.
    Con Battisti e del Piave la schiera
    l'invasore schiacciato sarà!
    Con Battisti e del Piave la schiera
    l'invasore schiacciato sarà!

     "Garibaldi", Brigata d'assalto...

    Non pennacchi, galloni dorati;
    segno ambito: ferita vermiglia;
    nostro motto: la Santa Guerriglia,
    la divisa del nuovo Guerrier.

    Libertà nel lavoro vogliamo;
    sia per tutti il pane che sfama.
    Partigiano, la patria ti chiama
    col suo braccio, il tuo sangue, il tuo cuor.
    Partigiano, la patria ti chiama
    col suo braccio, il tuo sangue, il tuo cuor.
    Trattasi di un pensiero di: Plegine partorito alle ore 01:33 | link | commenti
    Etichette appiccicate: cuntra li fascisti

    Più giù di così la pagina non scorre... siamo arrivati alla fine!